Climate&Capitalism

Archivio di articoli da Climate&Capitalism in traduzione italiana

  • Fonte: Climate&Capitalism - 30.10.2026

    Sono passati ormai undici anni da quando i governi di tutto il mondo hanno firmato l’Accordo di Parigi, promettendo di mantenere il  riscaldamento globale al di sotto di 1,5°C. Nonostante alcuni miglioramenti marginali, l'obiettivo di 1,5°C è ormai irraggiungibile, i livelli di CO2atmosferici stanno raggiungendo picchi record e il riscaldamento globale sta accelerando.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 18.05.2026

    La guerra contro la natura: teoria marxista e crisi ecologica. Quattro domande a Ian Angus - autore di Metabolic Rifts: Capitalism’s Assault on the Earth System(Frattura metabolica: l'assalto del capitalismo al Sistema Terra), pubblicato quest'anno da Monthly Review Press - da parte di Martin Empson, autore di Socialism or Extinction.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 17.09.2026

    Secondo un nuovo rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM [WMO]), nel 2025 i fiumi di tutto il mondo hanno registrato uno degli anni più secchi degli ultimi tre decenni. Il rapporto evidenzia il proseguimento del calo a lungo termine delle riserve idriche terrestri e del ritiro dei ghiacciai – tendenze che avranno gravi ripercussioni sulle popolazioni e sulle economie in futuro.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 21.09.2026

    Mentre sette dei “limiti planetari” già superati continuano a peggiorare ed aumenta il rischio di cambiamenti persistenti e irreversibili su larga scala, il nostro margine di errore nell’affrontare questi problemi si sta riducendo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 11.08.2026

    Il rapporto dei meteorologi evidenzia che nel 2025 ci sono state temperature record o quasi record in tutto il mondo.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 28.07.2026

    Concentrarsi sui consumi dei lavoratori distoglie l’attenzione dai veri criminali del clima e blocca o ritarda i cambiamenti che sono realmente necessari.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 12.06.2026

    Il significativo esempio del caso Juliana contro gli Stati Uniti - la difesa bipartisan di politiche che minacciano i bambini di oggi e le generazioni future - documenta esaustivamente il ruolo dei governi statunitensi in merito al cambiamento climatico, e dimostra che il sostegno incondizionato all’industria petrolchimica non è limitato a un solo partito politico.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 24.06.2026

    Il glifosato, uno dei principi attivi per il diserbo più diffusi al mondo, favorisce la diffusione di batteri resistenti alle sostanze antimicrobiche. Uno studio pubblicato recentemente su Frontiers in Microbiology rivela che l’uso agricolo del Roundup favorisce l’evoluzione di superbatteri letali.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 07.06.2026

    Speculazione e aumento esorbitante dei prezzi mentre milioni di persone subivano la peggiore pandemia dell’era moderna.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 28.05.2026

    Il Global Annual to Decadal Climate Update [Rapporto sull'aggiornamento climatico globale su scala annuale e decennale] viene pubblicato ogni anno dalla World Meteorological Organization [L'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM)]. Esso fornisce una sintesi delle previsioni globali su scala annuale e decennale elaborate dall'OMM e da altri centri che contribuiscono alla sua redazione.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 26.05.2026

    L'inquinamento causato dal cambiamento di destinazione d'uso del suolo uccide migliaia di persone nel Sud-Est asiatico. Uno studio dimostra che la deforestazione distrugge importanti serbatoi naturali che filtrano l'inquinamento atmosferico letale.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 11.05.2026

    Per decenni, la landa selvaggia ghiacciata ai confini del mondo ha sfidato le tendenze del riscaldamento globale, con livelli di ghiaccio in effettivo aumento – fino al 2015, quando la situazione si è improvvisamente ribaltata. Uno studio condotto dall’Università di Southampton dimostra che una serie di eventi concatenati ha sbilanciato l’Oceano Antartico – che circonda l’Antartide – trascinando in superficie acque insolitamente calde e salate provenienti dalle profondità.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 29.04.2026

    La corsa ai minerali per l’"energia verde" danneggia le persone più vulnerabili del mondo. Le attività minerarie trasferiscono il danno ambientale dalle comunità più ricche a quelle più povere.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 28.03.2026

    Sono necessari movimenti di massa per fermare l'ascesa di governi autoritari ed ecocidi. L'ecosocialismo rappresenta un tentativo di proporre un'alternativa radicale e di portata civile, fondata sui principi fondamentali del movimento ecologista e sulla critica marxista dell'economia politica.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 10.03.2026

    Le fratture irreversibili nel ciclo idrologico globale stanno causando carenze idriche e siccità in tutto il mondo portando ad una soglia critica dove l'uso insostenibile e l'inquinamento superano il rifornimento naturale, compromettendo irreversibilmente la sicurezza idrica e la salute degli ecosistemi.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 10.03.2026

    Secondo un nuovo studio condotto dal Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), il riscaldamento globale ha subito un'accelerazione dal 2015. Gli scienziati rilevano che il recente tasso di riscaldamento è ora più elevato rispetto a qualsiasi altro decennio precedente.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 03.01.2026

    Pubblichiamo la terza parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame la plastica: un veicolo di diffusione per 16.000 sostanze chimiche potenzialmente tossiche.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 06.12.2025

    Il summit di Belém si è rivelato l'ennesima messinscena del capitale: una facciata di promesse per nascondere l'assenza totale di interventi concreti.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 05.12.2025

    Pubblichiamo la seconda parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame i PFAS, le letali “sostanze chimiche eterne”.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 27.11.2025

    Il clima più caldo aumenta la tossicità della plastica, avvelenando soprattutto  i grandi mammiferi.