Climate&Capitalism

Archivio di articoli da Climate&Capitalism in traduzione italiana

  • Fonte: University of California, San Francisco - 31.05.2023

    Comunicato stampa

    Insabbiamento: l'industria ha nascosto i pericoli delle “forever chemicals” [1]

    L'industria chimica ha preso spunto dal manuale del tabacco quando ha scoperto e nascosto le proprie conoscenze sui danni alla salute causati dall'esposizione ai PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), secondo un'analisi di documenti industriali tenuti finora segreti condotta da ricercatori della Università della California di San Francisco (UCSF).

  • Fonte: Pressenza International Press Agency - 13.05.2023

    Per la prima volta, le temperature superficiali dei mari, che si sono sempre ritirate dai picchi annuali, si mantengono elevate.

  • Fonte: Climate&Capitalism- 17.05.2023

    Secondo un rapporto pubblicato il 17 maggio dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), le temperature globali potrebbero raggiungere livelli record nei prossimi cinque anni, alimentate dai gas serra che intrappolano il calore e da un evento naturale come El Niño.

  • Fonte: Climate&Capitalism- 19.04.2023

    Finché una manciata di aziende agrochimiche e commercianti di materie prime controllerà gli input e gli output dell'agricoltura globale, la spinta del capitale a imporre la monotonia monoculturale continuerà – e l'apocalisse degli insetti accelererà.

  • Fonte: American Geophysical Union - 27.03.2023

    La calotta glaciale della Groenlandia copre 1,7 milioni di chilometri quadrati nell'Artico. Se si sciogliesse completamente, il livello globale del mare si alzerebbe di circa sette metri, ma gli scienziati non sono sicuri della velocità con cui la calotta di ghiaccio potrebbe sciogliersi. L’elaborazione di un modello dei punti di svolta, che sono soglie critiche in cui il comportamento di un sistema cambia in modo irreversibile, aiuta i ricercatori a capire quando potrebbe avvenire lo scioglimento.

  • Fonte: Climate&Capitalism- 15.03.2023

    Una nuova generazione di superkiller sta sterminando miliardi di insetti essenziali in tutto il pianeta.

  • Fonte: Climate&Capitalism- 05.03.2023

    Gli insetti del mondo sono tra le principali vittime della concentrazione agricola capitalistica. Il loro massacro è una grave minaccia per la biosfera. 

  • Fonte: The Earthbound Report - 22.02.2023

    Quasi la metà di tutte le emissioni legate all'energia proviene dal 10% dei maggiori produttori di emissioni, che sono anche i più ricchi. Il 10% più basso dei consumatori produce solo lo 0,2% delle emissioni.

  • Fonte: Yale Climate Connections - 22.02.2023

    Ondate di calore, inondazioni, siccità e temperature in aumento alimentate dai cambiamenti climatici hanno reso il mondo più vulnerabile alle epidemie e alla diffusione di un'ampia varietà di agenti patogeni, da batteri e virus a funghi e protozoi.

  • Fonte: Climate&Capitalism- 16.02.2023

    La maggior parte dei resoconti sulla vita sulla Terra si concentra su mammiferi, uccelli, pesci e rettili, ma in realtà, la stragrande maggioranza degli animali sono insetti. Il loro massacro è una grave minaccia per la biosfera. 
    Questo è il primo, di una serie di articoli di Ian Angus sullo sterminio degli insetti. 

  • Fonte: Systemic Disorder - 01.02.2023

    Le politiche facilitano la distribuzione della ricchezza verso l'alto, indipendentemente dai costi umani e ambientali.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 09.01.2023

    Secondo uno studio della School of Geography dell'Università di Oxford, oltre il 90% della popolazione mondiale dovrebbe affrontare un aumento dei rischi derivanti dagli impatti congiunti di caldo estremo e siccità, con un potenziale ampliamento delle disuguaglianze sociali e una riduzione delle capacità del mondo naturale di ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera.

  • Fonte:  Climate&Capitalism - 02.01.2023

    Non credete ai titoli dei giornali: sta accadendo molto meno di quanto sostengono gli opinionisti favorevoli alla fusione.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 12.12.2022

    Sono profondamente addolorato nel comunicarvi che sabato è morto a Dublino l’amico e compagno John Molyneux. Attivista marxista, scrittore ed insegnante per più di cinquant'anni, è stato un rivoluzionario fino alla fine, un esempio ispiratore da seguire per tutti noi. Esemplare è stato il suo impegno nell’aggregare persone e organizzazioni di una vasta gamma di tradizioni socialiste nel Global Ecosocialist Network: la sua scomparsa è un duro colpo per il movimento ecosocialista, ma lavoreremo sodo per continuare e onorare la sua eredità. - Ian Angus

  • Fonte: REDD-Monitor - 28.11.2022

    L’ennesima riunione delle Nazioni Unite sul clima non porterà alcuna differenza. L'industria dei combustibili fossili continuerà a espandersi. Le emissioni di gas serra cresceranno. La crisi climatica peggiorerà.

  • Fonte: Climate&Capitalism - 14.11.2022

    Il discorso di João Pedro Stedile, leader del Movimento dei Lavoratori Senza Terra (MST) del Brasile e dell'organizzazione contadina mondiale La Via Campesina, tenuto al Forum: Madre Terra: un solo pianeta, una sola umanità - Roma 24.10.2022 .

  • Fonte: Climate&Capitalism - 06.11.2022

    L'innalzamento del livello del mare accelera, lo scioglimento dei ghiacciai europei infrange ogni record, il clima estremo provoca devastazione.

  • Fonte: Evonomics - 10.09.2022

    Uno dei motivi per cui questa storia taciuta è importante, è che anche oggi la “razionalità” economica e il saccheggio rimangono spesso complici del crimine.


  • Fonte: Climate&Capitalism - 13.09.2022

    Secondo una nuova e importante ricerca pubblicata sulla rivista «Science», se la temperatura globale dovesse aumentare di oltre 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, potrebbero verificarsi diversi punti di non ritorno per il clima. Anche ai livelli attuali di riscaldamento globale, il mondo rischia già di superare cinque pericolosi punti climatici di non ritorno e i rischi aumentano per ogni decimo di grado di ulteriore aumento delle temperature.

  • Fonte: New Internationalist - 13.09.2022

    Al momento in cui scrivo, più di un terzo del Pakistan è sott'acqua. Alluvioni improvvise, generate da piogge monsoniche anomale, hanno finora causato la morte di 1350 persone. Un milione di edifici residenziali sono totalmente o parzialmente danneggiati, facendo sfollare più di 50 milioni di persone dalle loro case.