Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Libero Pensiero - 28.07.2025
Nella striscia di Gaza, in Palestina, dal fatidico 7 ottobre sono trascorsi all’incirca 21 mesi, ovvero più di 600 giorni di incessanti bombardamenti a tappeto, incursioni e assedi militari, sorveglianza capillare e cecchinaggio da parte dell’IDF, di droni, cacciabombardieri, carri armati e bulldozer che radono al suolo abitazioni e campi coltivati, di occupazioni illegali di interi territori della Striscia, di rastrellamenti, esecuzioni sommarie, fosse comuni stracolme di cadaveri, detenzioni forzate, torture, stupri, brutali massacri, espulsioni e sfollamenti di massa, deportazioni, saccheggi, prolungate carestie di massa indotte, di controllo militare e deprivazione degli aiuti umanitari e delle cure mediche per la popolazione segregata.
Fonte: ICAN - 06.08.2025
Il 2025 segna l'80° anniversario dell'invenzione delle armi nucleari e del loro primo utilizzo nel New Mexico, a Hiroshima e Nagasaki. La minaccia che le armi nucleari possano essere nuovamente utilizzate in un conflitto, o accidentalmente, è alta come non mai, se non addirittura più alta. Sono sufficienti 80 anni vissuti sotto questa minaccia esistenziale. Dobbiamo eliminare le armi nucleari prima che siano loro a eliminare noi.
Fonte: Climate&Capitalism - 25.07.2025
Nel suo nuovo libro, Rojo fuego: Reflexiones comunistas frente a la crisis ecológica (Rosso fuoco: riflessioni comuniste sulla crisi ecologica), il marxista argentino Esteban Mercatante denuncia il capitalismo come causa principale della crisi ecologica “multidimensionale”, impegnandosi al contempo in un dialogo significativo con correnti ecologiste come quelle della decrescita e dell'ecomodernismo. Contro queste, Mercatante sostiene una strategia “ecomunista”, incentrata sul lavoro come agente sia della propria emancipazione sia della trasformazione qualitativa del rapporto della società con la natura, come unico mezzo per evitare il disastro.
Fonte: Monthly Review - 01.07.2025
In questo studio, John Bellamy Foster entra nel vivo degli scritti di Marx sulle società comunitarie, un aspetto spesso trascurato dell'opera marxiana, nonostante la sua importanza per il progetto socialista. Collegando gli studi di Marx all'antropologia, alla storia e all'etnologia, J.B. Foster fa luce sulla centralità del comunitarismo nella critica generale di Marx alle società di classe.
Fonte: Climate&Capitalism - 09.07.2025
Centinaia di scienziati e altri professionisti hanno partecipato alla prima Global Tipping Points Conference [Conferenza Globale sui Punti di Non Ritorno] presso l'Università di Exeter, dal 30 giugno al 3 luglio. L'incontro è stato co-sponsorizzato dal Global Systems Institute dell'Università di Exeter, dal Potsdam Institute for Climate Impact Research e dal Max PlanckInstitute of Geoanthropology.
Non ho letto né ho intenzione di leggere le carte dell'inchiesta milanese. Ancor meno ho intenzione di addentrarmi nel solito ginepraio di bla bla sul rapporto fra procure e istituzioni, nella solita rissa fra giustizialisti e (presunti) garantisti, nella solita guerriglia fra destre e sinistre di governo entrambe conniventi con il sistema economico e finanziario in questione.
Fonte: Journal of Applied Ecology - British Ecological Society - 24.03.2025
Uno studio tedesco pubblicato recentemente ha confrontato le aree forestali messe a riposo con le aree forestali gestite in merito ai disturbi forestali, vengono così definiti quegli eventi naturali: parassiti, vento e siccità (oltre a quelli antropogenici), che alterano gli ecosistemi forestali e ne causano un cambiamento nella struttura e nella composizione. I modelli e gli insiemi dei disturbi naturali che caratterizzano un'area od un ecosistema particolare sono denominati regime di disturbo dell'ecosistema.
Fonte: The Ecologist - 02.07.2025
Secondo una nuova ricerca, il crollo delle foreste tropicali durante l'estinzione di massa più catastrofica della storia della Terra è stata la causa principale del prolungato riscaldamento globale che ne è seguito.
Fonte: Beyond Pesticides 26.06.2025
Un articolo pubblicato il 29 maggio 2025 su Nature Reviews Earth & Environment mette in evidenza come i pesticidi utilizzati nella produzione agricola globale rappresentano, in vari modi, rischi per gli ecosistemi e la salute umana. Gli autori dello studio affermano che «una volta applicati alle colture, i pesticidi vengono trasportati attraverso le derive, i flussi delle acque superficiali e sotterranee, e le migrazioni della fauna selvatica». Anche i residui presenti nei prodotti alimentari come frutta e verdura, e il bioaccumulo presente negli animali consumati come cibo, minacciano i consumatori di tutto il mondo, in particolare quelli che dipendono dal commercio internazionale.
Fonte: Climate&Capitalism - 19.06.2025
Emissioni di gas serra, aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, squilibrio energetico della Terra... un nuovo studio pubblicato da 61 scienziati coinvolti nel lavoro dell'IPCC lancia l'allarme sullo stato dei cambiamenti climatici su scala globale.
Fonte: Monthly Review - 01.06.2025
In questo articolo sul movimento MAGA, John Bellamy Foster esplora il drammatico cambiamento dell'imperialismo statunitense iniziato con la prima presidenza Trump e accelerato con la seconda. Il cambiamento, spiega Foster, non è guidato dall'antimperialismo e dall'antimilitarismo, ma rappresenta piuttosto un forte spostamento a destra, alimentato dall'ipernazionalismo e dall'obiettivo di riconquistare il potere degli Stati Uniti sulla scena mondiale.
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