Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: The Ecologist - 15.05.2025
È “molto probabile” che la temperatura sulla Terra aumenti di 2°C entro il 2050, con un miliardo di persone che necessitano di aiuti umanitari.
Fonte: The Ecologist - 07.05.2025
L'energia solare decentralizzata ha il potenziale per supportare forme cooperative, municipali e altre forme di proprietà e controllo comunitario.
Fonte: Climate&Capitalism - 08.05.2025
In uno studio recentemente pubblicato su Science Advances, i ricercatori della Ocean Discovery League rivelano che solo una minima parte dei fondali marini profondi è stata fotografata. Nonostante copra il 66% della superficie terrestre, l'oceano profondo rimane in gran parte inesplorato.
Fonte: The Ecologist - 02.05.2025
La saggezza indigena fornisce una critica essenziale dei concetti moderni di scienza e tecnologia che può favorire la nostra tutela della biodiversità.
Fonte: Monthly Review - 01.04.2025
John Bellamy Foster riesamina e critica la tesi secondo cui la classe capitalista statunitense non sia una classe “governante”. Il fatto che gli oligarchi della classe dominante – come parte del regime di Trump - stiano ora esercitando il potere sulle scene nazionali e internazionali, dimostra che la schiacciante influenza politica della classe capitalista non sia più in discussione, e che questa convergenza spinga il Paese sempre più verso il neofascismo.
Il nome scelto dal nuovo papa - Leone XIV - evocherebbe una continuità con la "dottrina sociale" della Chiesa, ossia con Leone XIII e in particolare con le sue due encicliche dedicate al tema del lavoro. Alessandro Volpi, in queste poche righe mette in discussione l'entusiasmo manifestato da diversi esponenti della sinistra per l'elezione del nuovo papa.
Questa presentazione di Tecnofeudalesimo, il libro di Varoufakis pubblicato nel 2023, è realizzata attraverso ampie citazioni del volume che per comodità non sono riportate tra virgolette ma riorganizzate in modo da fornire un'esposizione sintetica della tesi dell'autore.
L’anno 2024 ha visto due momenti diversi ma egualmente importanti per la storia delle Scienze della Terra. Il primo momento risale a marzo, quando la Commissione Internazionale di Stratigrafia (ICS) – il Sottocomitato permanente dell’IUGS, responsabile della definizione delle unità del tempo geologico – ha rifiutato ufficialmente la proposta di formalizzare una nuova epoca, l’Antropocene. Il secondo momento di grande importanza storico-geologica risale ad agosto, quando – nell’ambito del 37th International Geological Congress tenutosi a Busan (Corea) – è stato presentato il volume “I secondi 100 siti IUGS del patrimonio geologico”. Proprio in 101ª posizione troviamo la Valle dell’Agno, della provincia di Vicenza, che è stata riconosciuta per la categoria “Storia delle Geoscienze”.
Dopo il blackout avvenuto lunedì scorso nella penisola iberica, proseguono le riflessioni sulla produzione, sulla distribuzione e sul mercato dell'energia elettrica.
Il 28 aprile, la Spagna (e in second’ordine il Portogallo) è stata colpita da un imponente blackout che ha interessato il 60% della produzione di energia elettrica, creando enormi disagi per oltre 55 milioni di persone. Gianluca Ruggieri, tra i soci fondatori della Cooperativa energetica ènostra, spiega perché è difficile imputarne la colpa alle rinnovabili, come invece fanno alcuni osservatori.
Pagina 8 di 44
Questo sito utilizza cookie tecnici per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.
Ai lettori-traduttori-editori che ci leggono l'invito a tradurlo.