Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Climate&Capitalism - 09.07.2025
Centinaia di scienziati e altri professionisti hanno partecipato alla prima Global Tipping Points Conference [Conferenza Globale sui Punti di Non Ritorno] presso l'Università di Exeter, dal 30 giugno al 3 luglio. L'incontro è stato co-sponsorizzato dal Global Systems Institute dell'Università di Exeter, dal Potsdam Institute for Climate Impact Research e dal Max PlanckInstitute of Geoanthropology.
Non ho letto né ho intenzione di leggere le carte dell'inchiesta milanese. Ancor meno ho intenzione di addentrarmi nel solito ginepraio di bla bla sul rapporto fra procure e istituzioni, nella solita rissa fra giustizialisti e (presunti) garantisti, nella solita guerriglia fra destre e sinistre di governo entrambe conniventi con il sistema economico e finanziario in questione.
Fonte: Journal of Applied Ecology - British Ecological Society - 24.03.2025
Uno studio tedesco pubblicato recentemente ha confrontato le aree forestali messe a riposo con le aree forestali gestite in merito ai disturbi forestali, vengono così definiti quegli eventi naturali: parassiti, vento e siccità (oltre a quelli antropogenici), che alterano gli ecosistemi forestali e ne causano un cambiamento nella struttura e nella composizione. I modelli e gli insiemi dei disturbi naturali che caratterizzano un'area od un ecosistema particolare sono denominati regime di disturbo dell'ecosistema.
Fonte: The Ecologist - 02.07.2025
Secondo una nuova ricerca, il crollo delle foreste tropicali durante l'estinzione di massa più catastrofica della storia della Terra è stata la causa principale del prolungato riscaldamento globale che ne è seguito.
Fonte: Beyond Pesticides 26.06.2025
Un articolo pubblicato il 29 maggio 2025 su Nature Reviews Earth & Environment mette in evidenza come i pesticidi utilizzati nella produzione agricola globale rappresentano, in vari modi, rischi per gli ecosistemi e la salute umana. Gli autori dello studio affermano che «una volta applicati alle colture, i pesticidi vengono trasportati attraverso le derive, i flussi delle acque superficiali e sotterranee, e le migrazioni della fauna selvatica». Anche i residui presenti nei prodotti alimentari come frutta e verdura, e il bioaccumulo presente negli animali consumati come cibo, minacciano i consumatori di tutto il mondo, in particolare quelli che dipendono dal commercio internazionale.
Fonte: Climate&Capitalism - 19.06.2025
Emissioni di gas serra, aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, squilibrio energetico della Terra... un nuovo studio pubblicato da 61 scienziati coinvolti nel lavoro dell'IPCC lancia l'allarme sullo stato dei cambiamenti climatici su scala globale.
Fonte: Monthly Review - 01.06.2025
In questo articolo sul movimento MAGA, John Bellamy Foster esplora il drammatico cambiamento dell'imperialismo statunitense iniziato con la prima presidenza Trump e accelerato con la seconda. Il cambiamento, spiega Foster, non è guidato dall'antimperialismo e dall'antimilitarismo, ma rappresenta piuttosto un forte spostamento a destra, alimentato dall'ipernazionalismo e dall'obiettivo di riconquistare il potere degli Stati Uniti sulla scena mondiale.
Il 21 marzo del 2025 si è celebrata per la prima volta la Giornata mondiale dei ghiacciai. I ghiacciai si stanno fondendo a un ritmo drammatico in tutto il mondo a causa dell’aumento delle temperature. Le Nazioni Unite (ONU) e l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) hanno perciò dichiarato il 2025: "Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai".
Fonte: The Ecologist - 09.06.2025
Presumere che il “capitalismo verde” sia più progressista del suo concorrente fossile sarebbe un grave errore.
Fonte: Climate&Capitalism - 05.06.2025
Potrebbe essere "tecnicamente possibile" mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi... ma ciò non accadrà.
Fonte: REDD-Monitor - 02.06.2025
Climeworks, un'azienda svizzera specializzata in tecnologie di cattura del carbonio, cattura solo una frazione della CO2 che promette di rimuovere con i suoi impianti. L'azienda non riesce a compensare le emissioni derivanti dalle sue operazioni, che sono rapidamente cresciute negli ultimi anni.
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