Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta una Rassegna di articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
Fonte: Jacobin América Latina - 24.06.2025
A cinquecento anni dalla morte per decapitazione, Thomas Müntzer riappare come una figura profetica della rivoluzione sociale, come leader di una rivolta contadina che, molto prima del socialismo moderno, già chiedeva l'abolizione dei privilegi, la proprietà collettiva della terra e la giustizia degli oppressi contro i potenti.
Il ponte sullo Stretto torna alla ribalta a seguito dell’approvazione del Progetto Definitivo da parte di un CIPESS telecomandato. E spopola sui media un ministro che è una caricatura, fiero di sé e della sua mediocre cultura politica. Sotto i riflettori di una stampa di servizio, egli si propone a suon di slogan da bar, di assicurare che ormai è fatta, che lui ha raggiunto il suo scopo, che ora tocca ai tecnici passare alla fase esecutiva.
Fonte: Società dei Territorialisti - 18.07.2025
Il Consiglio Direttivo della Società dei Territorialisti ha sottoscritto il documento, qui pubblicato, sull'urgenza di porre fine alla gigantesca mistificazione che si è creata attorno alla prevalente declinazione energetica della cosiddetta 'transizione ecologica'. In questo contesto la necessità di promuovere le energie rinnovabili sta diventando la foglia di fico di strategie tese a rilanciare l'uso di risorse energetiche fossili ed ecologicamente insostenibili, come il nucleare; al tempo stesso, le modalità speculative che caratterizzano spesso la diffusione di impianti di energie rinnovabili, espongono i territori locali, i paesaggi, gli ecosistemi naturali ed antropici al rischio di alterazioni sempre più vaste e rovinose.
Fonte: Libero Pensiero - 28.07.2025
Nella striscia di Gaza, in Palestina, dal fatidico 7 ottobre sono trascorsi all’incirca 21 mesi, ovvero più di 600 giorni di incessanti bombardamenti a tappeto, incursioni e assedi militari, sorveglianza capillare e cecchinaggio da parte dell’IDF, di droni, cacciabombardieri, carri armati e bulldozer che radono al suolo abitazioni e campi coltivati, di occupazioni illegali di interi territori della Striscia, di rastrellamenti, esecuzioni sommarie, fosse comuni stracolme di cadaveri, detenzioni forzate, torture, stupri, brutali massacri, espulsioni e sfollamenti di massa, deportazioni, saccheggi, prolungate carestie di massa indotte, di controllo militare e deprivazione degli aiuti umanitari e delle cure mediche per la popolazione segregata.
Fonte: ICAN - 06.08.2025
Il 2025 segna l'80° anniversario dell'invenzione delle armi nucleari e del loro primo utilizzo nel New Mexico, a Hiroshima e Nagasaki. La minaccia che le armi nucleari possano essere nuovamente utilizzate in un conflitto, o accidentalmente, è alta come non mai, se non addirittura più alta. Sono sufficienti 80 anni vissuti sotto questa minaccia esistenziale. Dobbiamo eliminare le armi nucleari prima che siano loro a eliminare noi.
Fonte: Climate&Capitalism - 25.07.2025
Nel suo nuovo libro, Rojo fuego: Reflexiones comunistas frente a la crisis ecológica (Rosso fuoco: riflessioni comuniste sulla crisi ecologica), il marxista argentino Esteban Mercatante denuncia il capitalismo come causa principale della crisi ecologica “multidimensionale”, impegnandosi al contempo in un dialogo significativo con correnti ecologiste come quelle della decrescita e dell'ecomodernismo. Contro queste, Mercatante sostiene una strategia “ecomunista”, incentrata sul lavoro come agente sia della propria emancipazione sia della trasformazione qualitativa del rapporto della società con la natura, come unico mezzo per evitare il disastro.
Fonte: Monthly Review - 01.07.2025
In questo studio, John Bellamy Foster entra nel vivo degli scritti di Marx sulle società comunitarie, un aspetto spesso trascurato dell'opera marxiana, nonostante la sua importanza per il progetto socialista. Collegando gli studi di Marx all'antropologia, alla storia e all'etnologia, J.B. Foster fa luce sulla centralità del comunitarismo nella critica generale di Marx alle società di classe.
Fonte: Climate&Capitalism - 09.07.2025
Centinaia di scienziati e altri professionisti hanno partecipato alla prima Global Tipping Points Conference [Conferenza Globale sui Punti di Non Ritorno] presso l'Università di Exeter, dal 30 giugno al 3 luglio. L'incontro è stato co-sponsorizzato dal Global Systems Institute dell'Università di Exeter, dal Potsdam Institute for Climate Impact Research e dal Max PlanckInstitute of Geoanthropology.
Non ho letto né ho intenzione di leggere le carte dell'inchiesta milanese. Ancor meno ho intenzione di addentrarmi nel solito ginepraio di bla bla sul rapporto fra procure e istituzioni, nella solita rissa fra giustizialisti e (presunti) garantisti, nella solita guerriglia fra destre e sinistre di governo entrambe conniventi con il sistema economico e finanziario in questione.
Fonte: Journal of Applied Ecology - British Ecological Society - 24.03.2025
Uno studio tedesco pubblicato recentemente ha confrontato le aree forestali messe a riposo con le aree forestali gestite in merito ai disturbi forestali, vengono così definiti quegli eventi naturali: parassiti, vento e siccità (oltre a quelli antropogenici), che alterano gli ecosistemi forestali e ne causano un cambiamento nella struttura e nella composizione. I modelli e gli insiemi dei disturbi naturali che caratterizzano un'area od un ecosistema particolare sono denominati regime di disturbo dell'ecosistema.
Fonte: The Ecologist - 02.07.2025
Secondo una nuova ricerca, il crollo delle foreste tropicali durante l'estinzione di massa più catastrofica della storia della Terra è stata la causa principale del prolungato riscaldamento globale che ne è seguito.
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