La Rassegna di Antropocene-Ecologia-Socialismo presenta articoli, saggi e contributi tratti da fonti internazionali e nazionali in particolare dai due siti di riferimento politico e teorico: Monthly Review e Climate & Capitalism. La pubblicazione non implica necessariamente la condivisione politica dei contenuti.
The fifth Stop Pesticides Day was celebrated on Sunday 30 May with events and protests in Follina (TV), Verona, Caldaro / Kaltern (BZ) and in San Vito al Tagliamento (PN).
Hundreds of citizens, families, groups and associations have reiterated their no to an agriculture based on synthetic pesticides relaunching the appeal for the defence of biodiversity and human health.
Fonte: Ecornetwork - 15.06.2021
In questa terza parte, gli autori dimostrano come gli allevamenti intensivi nelle megafattorie siano soggetti a una vasta gamma di malattie mortali e l’elevato volume di produzione predisponga a diverse patologie. Le dimensioni della popolazione di bestiame industriale può amplificare il salto di specie della malattia: maggiore è la dimensione delle aziende agricole, peggiore è il problema.
La transizione metabolica dal regime agrario a quello industriale (capitalistico) è contrassegnata da un crescente consumo delle voci indicate e parallelamente, aggiungiamo, ad un crescente inquinamento e distruzione degli ecosistemi.
Gli "impegni per il clima" delle aziende mascherano l'inerzia e sostengono lo status quo.
Fonte: Ecor.Network - 10.06.2021
Nella prima parte, gli autori hanno descritto come l’agricoltura industriale compromette la capacità rigenerativa degli insiemi biologici da cui dipendono la maggior parte delle attività antropocentriche e la produzione alimentare. In questa, vengono esaminati gli allevamenti industriali di bestiame e pollame, dove la nascita, lo sviluppo e l'allevamento sono orientati a servire la massimizzazione della produzione e le proiezioni finanziarie.
Fonte: Ecor.Network - 31.05.2021
Con questo articolo, inizia la pubblicazione, in quattro parti, di The Origins of Industrial Agricultural Pathogens, tradotte da Ecor.Network. Questa opera è frutto del lavoro multidisciplinare di un gruppo di ricerca formato dall'epidemiologo evoluzionista Rob Wallace, dall'antropogeografo Alex Liebman, dallo scienziato delle colture e del suolo David Weisberger, dall’agricoltore agroecologico Tammi Jonas, dal ricercatore di geografia economica Luke Bergmann, dal biologo della fauna selvatica Richard Kock e dall’epidemiologo Rodrick Wallace.
Fonte: il manifesto - 26.05.2021
Dagli anni Sessanta in poi, troppo lenta è stata la presa di coscienza delle sinistre sull’importanza della questione ecologica. Ancora oggi molti nascondono la propria cecità sul problema dietro al nuovo mito consumistico della green economy. Eppure pensatori e piccole avanguardie hanno sempre gridato forte la necessità di una visione complessa che mettesse in primo piano i limiti della dissipazione delle risorse terrestri.
Fonte: Il Bo Live UniPD - 24.05.2021
Quando, circa 10.000 anni fa, la progressiva domesticazione di alcune specie vegetali portò alla nascita dell’agricoltura i nostri antenati, non solo i sapiens ma addirittura i Neanderthal (scomparsi diversi millenni prima), avevano già da tempo sviluppato la capacità di digerire cibi ricchi di amido.
Il poeta dell’Antropocene
L’attualità dell’opera di Andrea Zanzotto ai tempi della crisi climatica.
Fonte: Climate&Capitalism - 13.05.2021
Pubblichiamo la quarta ed ultima parte dell'articolo di Ian Angus: un'esemplare analisi storico materialista della pesca moderna.
Fonte: IL BO LIVE Università di Padova - 11.05.2021
La transizione verso un’economia decarbonizzata, resa urgente dalla emergenza climatica in corso, pone una serie di problemi generalmente sconosciuti o sottovalutati.
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