Fonti internazionali

Archivio di articoli da fonti internazionali in traduzione italiana

  • Fonte: Morning Star

    L’espressione “frattura metabolica” deriva dalla analisi compiuta da Marx della svolta avutasi nel rapporto tra la nostra specie e il resto della natura con il sorgere delle società di classe, e specie del capitalismo. Il “metabolismo” per Marx indicava la natura come l'insieme di processi interdipendenti, di cui gli uomini sono parte.

  • Fonte: Michael Roberts blog - 25.10.2022

    Il peana al capitalismo di un grande economista sottace le gravi disuguaglianze, le guerre e la devastazione ecologica.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 05.10.2022

    L'oggetto di questo quarto articolo sulle foreste, di Felice Olivesi, storica del giardino e del paesaggio, è lo sfruttamento del legno. Verso dove si dirige la nostra società per ottenere il legno di cui ha bisogno per funzionare? Come troverà posto la foresta naturale?


  • Fonte: The Guardian - 09.09.2022

    Il libro di Kohei Saito Capital in the Anthropocene - ispirato agli scritti di Karl Marx sull'ambiente - è diventato un improbabile successo in Giappone che sta spingendo una nuova generazione di lettori a considerare le idee del filosofo tedesco.

  • Fonte: The New Yorker - 19.03.2018

    Solo alla fine della sua vita, Rachel Carson scrisse il libro per il quale è ora conosciuta. Prima di allora si era sempre considerata una poetessa del mare.

  • Fonte: NewsClick - 31.08.2022

    Le ondate di calore nocive si verificheranno tre volte più spesso di oggi; le regioni tropicali, compresa l'India, potrebbero trovarsi ad affrontare condizioni di caldo estremo quasi ogni giorno entro la fine di questo secolo.

  • Fonte: Ecor.Network - 23.07.2022

    Pubblicato dalla Heinrich Böll Stiftung, su richiesta dell’associazione ambientalista Friends of the Earth (Amici della Terra), lo studio Meat Atlas: facts and figures about the animals we eat, che mette in risalto gli impatti del sistema globale di produzione intensiva di carne e di prodotti caseari.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 17.03.2022

    In questo terzo articolo, la storica del giardino e del paesaggio Felice Olivesi indaga come l'immaginale della foresta, attraverso un progressivo processo di secolarizzazione, sia stato trasformato in un immaginario più o meno fantastico, se non addirittura sostituito da una visione utilitaristica della foresta quale risorsa economica.

  • Fomte: Invariance - 23.07.2022

    Gli uomini combattono, si uccidono, ma è la natura a soffrire di più: la sua distruzione aggrava il rischio di estinzione, che si accresce anche a causa della continua erosione della naturalità delle specie. - Jacques Camatte

  • Fonte: ICM Institut de Ciències del Mar - 25.07.2022

    I cambiamenti climatici di origine antropica sono diventati uno dei principali fattori ambientali, incidono fortemente sulla biodiversità marina e sul funzionamento degli ecosistemi, interagendo con altri fattori di stress indotti dall'uomo. Oltre al graduale riscaldamento degli oceani, all'acidificazione, alla deossigenazione e all'innalzamento del livello del mare, le attività umane hanno causato un rapido aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi, come le onde di calore marine.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 11.05.2021

    In questo suo secondo articolo, la storica del giardino e del paesaggio Felice Olivesi mette in relazione l'evolversi delle società umane con le profonde trasformazioni subite nel corso dei secoli dagli ecosistemi forestali.

  • Fonte: Association Francis Hallé - 05.02.2021

    Come si viveva con la foresta? Che posto aveva nella vita pratica e nell'immaginazione delle popolazioni che ci hanno preceduto? Cosa dobbiamo fare per ritrovarlo? Quale potrebbe essere il nostro rapporto con la foresta, o meglio, “le” foreste, per un presente e un futuro sopportabili? Tutte queste domande meritano una seria considerazione, ed è ciò che ci proponiamo di fare con «Memoria delle foreste» - Felice Olivesi

  • Fonte: Brave New Europe - 10.02.2021

    Le persone sembrano comprendere il concetto astratto di “illimitatezza”, ma è più difficile comprendere che il concetto non può e non dovrebbe essere applicato al concetto di crescita. Anche i socialisti  devono liberarsi dell’idea che la quantità possa aumentare, quando conta solo la qualità.

  • Fonte: Roar Magazine 11.06.2021

    Nel suo nuovo libro, A People's Green New Deal[Pluto Press 2021, inedito in italiano, NdT], Max Ajl presenta una valutazione approfondita, che prende spesso la forma di una denuncia schiacciante, dei limitati tentativi del Nord globale di mitigare e adattarsi al riscaldamento globale.

  • Fonte: A l'encontre - 01.03.2022 -

    Il rapporto del Gruppo di Lavoro II dell’IPCC sugli impatti e l’adattamento al cambiamento climatico*lancia un terribile avvertimento: la catastrofe è più grave di quanto previsto dai modelli previsionali, i suoi effetti si manifestano più rapidamente e aumentano tutti i rischi. I poveri, le popolazioni indigene, le donne, i bambini e gli anziani sono sempre più a rischio, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Le politiche adottate per limitare i danni sono inadeguate, contrastano con la sostenibilità e aggravano le disuguaglianze sociali. Gli autori chiedono un approccio inclusivo per trasformare la società a tutti i livelli. 

  • Fonte: Informed Comment - 23.01.2022

    Il rilascio nell’ambiente di nuove sostanze chimiche ha superato lo “spazio operativo di sicurezza” oltre il quale si presentano rischi crescenti per l’integrità degli ecosistemi.

  • Fonte: Yale Climate Connections - 19.01.2022 -

    Quasi il 10% degli 8 miliardi di persone sul globo terrestre è denutrito. Di questi, 3 miliardi sono privi di una dieta sana. La terra e le risorse idriche su cui gli agricoltori fanno affidamento sono stressate e ”prossime al crollo". Entro il 2050 ci saranno 2 miliardi di bocche in più da sfamare, fa notare un nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). *

  • Fonte: GPMB Global Preparedness Monitoring Board - 18.09.2019

    Primo rapporto annuale pubblicato nel settembre 2019 intitolato: A World At Risk.

  • Fonte: Animal Liberation Currents - 28.01.2020

    Studi critici sulla questione animale sono praticamente concordi riguardo l’intensificarsi dello sfruttamento animale prodotto dal modo di produzione capitalistico. Tuttavia, la maggior parte dei marxisti sono ignari riguardo tale discussione e l’ecosocialismo stesso è piuttosto pavido nei confronti degli abusi animali, come si evince nell'International Ecosocialist Manifesto, [1] il quale non tiene conto della questione animale.

  • Fonte: Labor Notes 06.12.2021

    Decenni di privatizzazione dedicati all’aumento dei profitti hanno reso la società vulnerabile alla forza sfrenata delle catene di approvvigionamento just-in-time, scrive Kim Moody in questo articolo tradotto da info-aut. Oltre la cornice ideologica che i propugnatori del capitalismo di piattaforma ribadiscono continuamente l'intero sistema di valorizzazione si regge sull'intensificazione dello sfruttamento e dell'abbattimento dei tempi di non-lavoro.