Ernesto Burgio (1953 - 2026) ci ha lasciato domenica 5 luglio. Era malato da tempo, ma come sempre succede, nel momento in cui la notizia della morte di un amico e compagno ci raggiunge, non si è mai abbastanza preparati. La tristezza è grande.
Ernesto è stato uno dei primi promotori del Forum Antropocene intervenendo nel dibattito con propri interventi e lezioni. Il Comitato editoriale perde uno dei suoi più importanti punti di riferimento culturale, scientifico e politico.
Ernesto è stato uno dei primi medici in Italia a parlare dei meccanismi epigenetici delle malattie. Uno dei ricercatori che sostengono che la stragrande maggioranza delle patologie croniche e degenerative hanno un'origine prettamente epigenetica, sottolineando come l’esposizione continua del nostro dna ad un inquinamento ambientale sempre più capillare, provoca una sorta di stress genetico, che dopo mesi o anni, attraverso un processo complesso e sistemico, può determinare alterazioni nel processo di sviluppo di vari tessuti e organi, che possono portare a malattie nella vita adulta.
Vogliamo ricordarlo attraverso una selezione di suoi articoli e l'ascolto di una lezione, a tutt'oggi inedita.
SCRITTI DI ERNESTO BURGIO
Inquinamento e tumori
Dopo un anno di Pandemia. Siamo ostaggi di Big Pharma?
La prima pandemia dell'Antropocene
Ecologist Italia: in difesa della Casa Comune
Alle radici dell'Antropocene
UNA LEZIONE INEDITA DI ERNESTO BURGIO
Per conoscere un aspetto centrale del suo pensiero è utile ascoltare dalla sua voce una lezione su "Pandemia silenziosa. Inquinamento e disturbi nel neurosviluppo" tenuta il 14 febbraio 2016 a Vittorio Veneto.

