Libreria

Segnalazioni di novità editoriali e film. La pubblicazione delle segnalazioni non implica necessariamente  la condivisione dei loro contenuti, ma la disponibilità alla diffusione dei saperi.

  • Inizia con Botanica di Stefano Mancuso, la pubblicazione in 12 volumi della collana Terra di Domani, in edicola con Repubblica, che il direttore del Laboratorio internazionale di Neurobiologia vegetale di Firenze, botanico e saggista di lungo corso ha curato personalmente.

  • Fonte: Sublation Media - 07.05.2024

    Pubblichiamo la recensione di due nuovi libri che ci forniscono indicazioni su come la classe capitalistica continuerà a difendere il distruttivo sistema economico e sociale in cui viviamo. Per chi cerca alternative al capitalismo verde, questi libri aiutano a comprendere le argomentazioni dei poteri consolidati per capire come possiamo contrastarle.

  • Cibi ultraprocessati. Come riconoscere ed evitare gli insospettabili nemici della nostra salute, di Chris van Tulleken, Vallardi, 2024.

    Perché mangiamo roba che non è cibo... E non riusciamo a smettere? Le ricerche più all'avanguardia nel campo dell'alimentazione hanno dimostrato che il nemico della salute non è la composizione dei cibi – quante proteine, grassi, zuccheri contengono – ma soprattutto il loro grado di manipolazione. Se state pensando al junk food, dimenticatelo: i cibi ultraprocessati sono spesso alimenti insospettabili, accompagnati da etichette che ne sponsorizzano la genuinità e sempre più spesso finiscono sulla tavola degli italiani. Come riconoscerli? In questo libro rivoluzionario Chris van Tulleken, medico e divulgatore, ci spiega scienza alla mano tutto ciò che c'è da sapere, i danni che questo cibo-non cibo causa alla nostra salute – tra cui obesità, cardiopatie, sindromi metaboliche, tumori, depressione, demenza – e come difenderci.

  • L’ecologia politica di Dario Paccino. Tra l’imbroglio ecologico e le lotte contro il nucleare, a cura di Gennaro Avallone e Sirio Paccino, Ombre Corte, 2024.

    Dario Paccino, noto soprattutto per il suo importante saggio dal titolo L’imbroglio ecologico (1972), ha contribuito alla nascita e, in parte, ai successivi sviluppi degli studi che in Italia hanno teso a politicizzare la conoscenza sulle condizioni di vita e salute dentro e fuori i luoghi di lavoro, entrando in diretta connessione con i conflitti in fabbrica, nei cantieri e nei territori contro le nocività e contro lo scambio salario-malattie.

  • La merce che ci mangia. Il cibo, il capitalismo e la doppia natura delle cose, di Wolf Bukowski, Einaudi, 2023.

    In tempi in cui tutto, ma proprio tutto, è merce, non è difficile immaginare che anche il cibo lo sia. Basta pensare alle navi cariche di cereali che attraversano gli oceani, alle fabbriche di conserva che divorano pomodori o alle scintillanti corsie dei supermercati. Basta pensare al fatto che in una parte del mondo il cibo si spreca mentre in altre esplodono le carestie. Anzi, il cibo merce lo è quasi da sempre: i prodotti alimentari sono stati quelli intorno a cui si è consolidato il mercato globale. Eppure il cibo non è una merce del tutto come le altre, e neppure è facile dire cosa sia precisamente a renderlo tale: in cosa differiscono le mele che compriamo al mercatino bio con la coscienza pulita da quelle avvolte dalla plastica che mettiamo senza pensarci dentro al carrello? (Nota editoriale)

  • The Cow with Ear Tag #1389, di Kathryn Gillespie,  University of Chicago Press, 2018.

    Per descrivere concretamente il percorso che conduce da una mucca ad un bicchiere di latte, Kathryn Gillespie ha deciso di seguire i momenti del ciclo di vita di un singolo animale: la mucca con il marchio auricolare n. 1389. La pratica apparentemente benevola di allevare animali per la produzione di latte è solo un anello della catena che riguarda lo sfruttamento degli animali in tutto il settore agricolo. Kathryn Gillespie, attraverso questo libro, conduce i lettori nelle fattorie, nelle aste di vendita, nei macelli e negli impianti di trasformazione per mostrare come le mucche diventano cibo. Il risultato è uno sguardo empatico sulle mucche e sul nostro rapporto con loro, che rende reali sia le loro vite che le loro sofferenze.(Nota editoriale)

  • È uscita recentemente la traduzione brasiliana di Facing the Anthropocene di Ian Angus, libro pubblicato anche in Italia col titolo Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra (Ed. Asterios, Trieste, 2020). Pubblichiamo la breve introduzione che Ian Angus ha premesso all’edizione brasiliana.

  • Moleculocracy, di Emanuele Braga, Produzioni Nero, 2023.

    Un pamphlet politico di ecologia radicale, un invito a trasformare la nostra percezione del mondo assumendo il punto di vista delle lotte anticapitaliste ed ecologiste.

  • The War Against the Commons. Dispossession and Resistance in the Making of Capitalism, di Ian Angus, Monthly Review, 2023.

    Un resoconto storico sulle strategie di autodifesa dei popoli poveri di fronte al saccheggio delle loro terre e del loro lavoro. Per cinque secoli lo sviluppo del capitalismo è stato inestricabilmente collegato all'espropriazione dei lavoratori dalla terra da cui dipendevano per la sussistenza. Attraverso gli assalti della classe dominante, noti come enclosures o clearances*, la terra comune si è trasformata in capitale privato e i contadini sono diventati lavoratori senza proprietà che potevano sopravvivere solo lavorando per i proprietari della terra o del capitale.

  • Liberare la terra dalle macchine, di L'Atelier Paysan, Libreria Editrice Fiorentina, 2023.

    La pubblicazione in Italia del manifesto contadino che l’Atelier Paysan ha diffuso in Francia e Svizzera riempie un vuoto di cultura politica. Finalmente viene decodificata l’ideologia che ha nascosto la diversità abissale fra ruralità contadina e industrializzazione dei campi e impedito lo svilupparsi di una resistenza attiva contro la produzione di alimenti standard.

  • Tempeste. Il clima che lasciamo in eredità ai nostri nipoti, l'urgenza di agire, di James Hansen, Edizioni Ambiente, 2023.

    Riproposto in versione integrale e arricchito da una nuova introduzione, il libro di James Hansen si conferma più attuale e necessario che mai. Un classico contemporaneo del pensiero ambientale.

  • Karl Korsch. Dal consiliarismo al marxismo critico, di Giorgio Amico, Massari Editore, 2023.

    Giurista, filosofo, rivoluzionario di professione, ministro, cospiratore, soldato valoroso, pacifista coerente, Karl Korsch è stato tutto questo e molto di più. Amico personale di Amadeo Bordiga e di Bertold Brecht, ispiratore della Scuola di Francoforte, compagno di studi di Kurt Lewin, avversario di Stalin - Korsch ha segnato in molti modi la storia del Novecento.

  • Oceani. Una storia profonda, di Eelco J. Rohling, Edizioni Ambiente, 2020.

    Negli ultimi decenni abbiamo accumulato un’enorme quantità di informazioni sulle grandi masse d’acqua del nostro pianeta, che dimostrano che le attività umane stanno modificando il clima e gli oceani. La comunità scientifica è compatta nel dire che, continuando con il modello attuale, rischiamo di dover affrontare conseguenze pesanti.

  • Capitale animale. Biopolitica e rendering, di Nicole Shukin, Tamu Edizioni, 2023.

    L'autrice espone contraddizioni profonde muovendosi tra studi culturali, storia dei media e critical animal studies: un’ampia rappresentazione delle dinamiche materiali di dominio sulla vita (animale e umana) e della produzione simbolica che costantemente tenta di occultarle.

  • Materia vibrante. Un'ecologia politica delle cose, di Jane Bennet, Timeo, 2023. In Materia Vibrante, Jane Bennett, teorica politica nota per il suo lavoro su natura, etica e affetti, sposta la nostra attenzione dall’esperienza umana delle cose, alle cose stesse.

    Bennett apre la teoria politica al riconoscimento della partecipazione attiva delle forze non umane agli eventi, proponendo il concetto di una “materialità vitale” che scorre lungo e attraverso tutti i generi di corpi, umani e non umani. 

  • Critica del Turismo, a cura di Alex Giuzio, Edizioni Grifo, 2022.

    L'impatto ambientale provocato dal turismo di massa è al centro di questa raccolta di saggi curata da Alex Giuzio con testi di alcuni autori che più si sono occupati del tema, tra cui Sarah Gainsforth, Giacomo Maria Salerno e Francesco Iannuzzi.

  • Half-Earth Socialism: A Plan the Save the Future from Extinction, Climate Change and Pandemicsdi Troy Vettese e Drew Pendergrass, Verso, 2022.

    Nella prossima generazione, l'umanità si troverà di fronte ad un futuro distopico, di disastri climatici ed estinzione di massa. Tuttavia, le uniche "soluzioni" offerte sono programmi di cap-and-trade [limitazione e scambio delle emissioni] privi di senso, catastrofici progetti di geoingegneria e conservazione privatizzata, che non faranno nulla per invertire i danni subiti dalla biosfera. Questi approcci mainstream presuppongono che il consumo nel Nord globale possa continuare senza sosta. Ma non lo può.

  • L'economia dell'età della pietra, di Marshall Sahlins, Elèuthera, 2020.

    Sfatando i pregiudizi etnocentrici, Sahlins ci mostra come le cosiddette economie di sussistenza delle società «primitive» abbiano in realtà consentito un'esistenza più sana, sostenibile e appagante di quella insalubre, insostenibile e inappagante consentita dalla moderna economia industriale e agricola.

  • Le merci e i valori. Per una critica ecologica al capitalismo, di Giorgio Nebbia, Jaca Book, 2002.

    In Italia la coscienza ecologica deve molto a Giorgio Nebbia, docente emerito di merceologia, chimico di formazione. Nebbia è, di fatto, uno dei principali storici italiani delle materie prime, delle merci e dei processi industriali: in questo volume indica delle possibili alternative all'attuale modello di sviluppo che aiutino gli uomini a soddisfare le proprie necessità materiali, facilitando l'aspirazione a rapporti umani più decenti.

  • Capitalismo cannibale. Come il sistema sta divorando la democrazia, il nostro senso di comunità e il pianeta, di Nancy Fraser, Laterza, 2023.

    Il capitalismo cannibale è il sistema a cui dobbiamo la crisi attuale. Debito schiacciante, lavoro precario e mezzi di sostentamento assediati; servizi in calo, infrastrutture fatiscenti e confini induriti; violenza razziale, pandemie mortali e condizioni meteorologiche estreme; il tutto sovrastato da disfunzioni politiche che bloccano la nostra capacità di immaginare e attuare soluzioni alternative.