• Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra, di Ian Angus, Asterios, 2020. La sopravvivenza nell’Antropocene richiede un radicale cambiamento sociale, sostituendo al capitalismo fossile una civiltà ecologica: l’ecosocialismo.

  • Ecosocialismo. L’alternativa radicale alla catastrofe capitalista, di Michael Löwy, ombre corte, 2021. L’ecosocialismo è una corrente di pensiero e di azione ecologica che fa proprie le conquiste fondamentali del marxismo mentre le libera dalle sue scorie produttiviste.

  • Frattura metabolica e Antropocene. La distruzione capitalistica della natura, a cura di Alessandro Cocuzza e Giuseppe Sottile, Edizioni Smasher, 2023 - € 15,00. In questo volume viene proposta un’antologia di tredici articoli collegati dal comune filo rosso di rifarsi tutti, sotto il profilo teorico o empirico, alla teoria della «frattura metabolica» (Metabolic Rift) o della «frattura nel ricambio organico» fra uomo e natura (Stoffwechsel), tramite la quale, soprattutto sulla scorta degli studi del chimico tedesco Justus von Liebig, Marx affrontava la questione dell’impatto della produzione capitalistica sui cicli vitali della natura e sul lavoro umano.

  • Il capitale. Libro I, di Karl Marx, Einaudi, 2024. Se per un certo periodo Il capitale è potuto sembrare un testo superato, gli attuali andamenti delle società e dell’economia mondiale sembrano invece avvalorare alcune intuizioni di Marx. Del resto, la teoria marxiana del capitale resta una delle poche a proporre spiegazioni organiche a molti dei fenomeni storico-economicosociali in atto. Dunque un grande classico e insieme un’utile chiave di lettura del mondo contemporaneo.

  • Il cerchio da chiudere, di Barry Commoner, Garzanti, 1986. Con “Il cerchio da chiudere” Commoner ci ha chiaramente spiegato come la causa della crisi dei rapporti tra uomo e natura sia da ricercare nello sfruttamento di risorse naturali scarse, per produrre, con processi inquinanti, merci inquinanti.

  • Fonte: Monthly Review - 01.02.2023

    A più di un secolo dall'inizio della Grande Crisi del 1914-1945, rappresentata dalla Prima Guerra Mondiale, dalla Grande Depressione e dalla Seconda Guerra Mondiale, stiamo assistendo a un'improvvisa recrudescenza della guerra e del fascismo in tutto il mondo.

  • Il pianeta umano. Come abbiamo creato l'Antropocene, di Simon Lewis e Mark Maslin, Einaudi, 2019. La storia, la scienza e la politica di una delle idee scientifiche piú importanti del nostro tempo ricostruite da due esperti di fama mondiale. Il racconto vertiginoso dell'azione umana sul sistema Terra e delle sue enormi ripercussioni sull'ambiente e sui modi in cui viviamo.

  • Fonte: Eros Barone - 04.03.2023

    Commento al saggio di John Bellamy Foster, Il nuovo irrazionalismo («Monthly Review», 01.02.2023), qui pubblicato.

  • L'ecosocialismo di Karl Marx, di Kohei Saito, Castelvecchi, 2023. A lungo l’espressione “ecologia di Marx” è stata un ossimoro: Marx, concordavano gli interpreti, è un utopista tecnologico; promuove il dominio dell’umanità sulla natura; i suoi modelli ottocenteschi sono inadeguati per capire la catastrofe ambientale.

  • La grande accelerazione. Una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945, di Peter Engelke e John R. McNeill, Einaudi, 2018. La Terra è da poco entrata in una nuova era, in cui l’uomo condiziona sempre piú massicciamente l’ecologia globale: il periodo piú anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera.

  • La sesta estinzione. Una storia innaturale. Elizabeth Kolbert, Neri Pozza, 2024. In una nuova edizione ampliata, torna in libreria un libro, oggi più che mai, urgente e necessario, sull’estinzione di massa che sta accadendo sotto i nostri occhi. Definito dalla giuria del Premio Pulitzer «un’esplorazione della natura che costringe il lettore a prendere in considerazione la minaccia rappresentata dal comportamento umano», La sesta estinzione è il racconto, elegiaco e potente, dell’ultimo dei grandi accadimenti catastrofici occorsi al nostro pianeta e insieme un canto d’amore alla straordinaria varietà e immaginazione della Natura.

  • Marx and the Earth. An Anti-critique, di John Bellamy Foster e Paul Burkett, Haymarket Books, 2017. Nel 2001 John Bellamy Foster e Paul Burkett presentarono una nuova, rivoluzionaria comprensione dei fondamenti ecologici del pensiero di Marx, dimostrando che i concetti marxiani di metabolismo universale della natura, metabolismo sociale e frattura metabolica prefiguravano in gran parte la moderna ecologia dei sistemi.

  • Marx's Ecology: Materialism and Nature, di John Bellamy Foster, Monthly Review, 2000.  Il progresso richiede la conquista della natura... Oppure no? Questo nuovo resoconto di J.B. Foster ribalta le interpretazioni convenzionali di Marx e nel contempo delinea un approccio più razionale all'attuale crisi ambientale.

  • Primavera silenziosa, di Rachel Carson, Feltrinelli, 2023. È raro che un libro riesca a modificare il corso della storia, eppure questo saggio è riuscito a farlo, diventando, a distanza di sessant’anni, un classico della letteratura ambientalista.

  • Sfruttamento inquinamento guerra. Scienza di classe, di Jean Fallot, Bertani, 1976. Nel libro, Fallot analizza il dominio capitalista nelle sue articolazioni. L’introduzione di Dario Paccino, altro pensatore «eccentrico» e «irregolare», che stava portando avanti analisi analoghe, conferma l’importanza del libro.

  • What Every Environmentalist Needs to Know About Capitalism: A Citizen’s Guide to Capitalism and the Environment, di Fred Magdoff e John Bellamy Foster, Monthly Review Press, 2011. "Ciò che ogni ambientalista deve sapere sul capitalismo: una guida al capitalismo e all'ambiente" affronta i due più grandi problemi del nostro tempo: la crisi ecologica e la vacillante economia capitalista.